Ditemi cosa ne pensate.
Il blog di Daniele Zanoni
Opinioni e altro.
venerdì 9 marzo 2012
giovedì 8 marzo 2012
8 marzo 2012
Oggi è l'8 marzo, la festa delle donne. Sogno un mondo in cui la donna sia celebrata in ogni parte del mondo ogni giorno in quanto DONNA e, proprio in qunto donna, detentrice del mistero più profondo: donare la vita.
Beh che dire? Siamo solo nel 2012 e purtroppo c'è ancora fortissimo bisogno di dedicare questa ricorrenza alla Donna. Sogno un prossimo futuro in cui le donne pssano dire: ti ricordi quando c'era bisogno di festeggiare l'8 marzo?
Nell'attesa vi faccio gli auguri e vi auguro buon cammino verso il mondo che sogno.
mercoledì 7 marzo 2012
Lettera aperta ai politici e ai governanti del paese
Lettera aperta:
Cari politici e governanti di questo nostro splendido paese: continuare ad alzare il prezzo dei carburanti è una scelta scarsamente lungimirante, per usare un eufemismo.
Una scelta che:
Cari politici e governanti di questo nostro splendido paese: continuare ad alzare il prezzo dei carburanti è una scelta scarsamente lungimirante, per usare un eufemismo.
Una scelta che:
- paralizza il paese che, specialmente da quando è in crisi, ha necessità di muoversi, cristallizzando di fatto le opportunità di lavoro, di benessere, di vita, di chi già fatica a farsi valere, specialmente i giovani di nascita umile!
- fa sentire i suoi effetti sull'inflazione di TUTTI i prodotti.
- ha l'effetto di ridurre ulteriormente i soldi in tasca a chi già fatica ad arrivare a fine mese
- aumenta il costo delle ferie specialmente di chi deve farci i conti sopra
- diminuisce l'appetibilità di lavori in cui occorre spostarsi parecchio e sostenere le spese
- aumenta il costo di tutti i trasporti.
- se dovessimo fare un paragone tra il paese e un individuo, le vie di trasporto (strade, ferrovie, acquatiche, aeree) possono essere considerate il sistema circolatorio. Se il sangue di un individuo non circola bene l'individuo si ammala e muore...
Così state uccidendo questo nostra bellissima Italia! E se davvero sapete quello che fate lo state facendo apposta e con precisione chirurgica
Daniele Zanoni
Daniele Zanoni
martedì 28 febbraio 2012
Librati!
Conosco una poetessa, veramente chiamarla solamente "una poetessa" e basta può apparire ingiusto, e sicuramente incompleto. Debora è poetessa della sua vita, istrionica donna dall'intelligenza acuta, vivace e pungente, capace di guardare la realtà con occhi davvero nuovi e da punti di vista insoliti che le permettono di concorrere al raggiungimento della verità. Dicevo, conosco Debora e conosco la sua predisposizione per la poesia, così, un po' egoisticamente e un po' narcisisticamente, un po' per gioco e anche un po' per scherzo, le ho chiesto di scrivere per me una poesia...
Lei a questa mia richiesta è apparsa gentile e paziente, a dire il vero Debora, non è sempre paziente perché da buona artista è intransigente, pretende sempre il meglio e lo pretende subito! Dicevo, Debora con me è stata gentilissima e, invece di dirmi che l'ispirazione non si comanda, mi ha chiesto solo un po' di tempo per schiudere il cassetto segreto che cela al mondo il suo tesoro creativo e generatore.
Sono commosso è lusingato dal fatto che ha trovato queste bellissime parole appena un giorno dopo la mia richiesta.
Ha scritto questa bellissima:
Librati!
Insopprimibile desiderio
tu, che fiero corri
dietro aquile nere come chimere…
tu, gagliardo
rapidamente spiega
le tue ali di gabbiano
per volare al di là
di queste nubi
e recare il messaggio
di un sogno
di struggimento intriso
che attende ancora il cuore
del primo sognatore.
-- Debora Reggiani.
Lei a questa mia richiesta è apparsa gentile e paziente, a dire il vero Debora, non è sempre paziente perché da buona artista è intransigente, pretende sempre il meglio e lo pretende subito! Dicevo, Debora con me è stata gentilissima e, invece di dirmi che l'ispirazione non si comanda, mi ha chiesto solo un po' di tempo per schiudere il cassetto segreto che cela al mondo il suo tesoro creativo e generatore.
Sono commosso è lusingato dal fatto che ha trovato queste bellissime parole appena un giorno dopo la mia richiesta.
Ha scritto questa bellissima:
Librati!
Insopprimibile desiderio
tu, che fiero corri
dietro aquile nere come chimere…
tu, gagliardo
rapidamente spiega
le tue ali di gabbiano
per volare al di là
di queste nubi
e recare il messaggio
di un sogno
di struggimento intriso
che attende ancora il cuore
del primo sognatore.
-- Debora Reggiani.
giovedì 23 febbraio 2012
Le iene - Dislessia - 23-02-2012
Io ho fatto la stessa cosa delle Iene per una mia prof., ma senza legge... Mi aveva intimato di stare lontano dall'informatica e dalla matematica in particolare...
Sono tornato a scuola un giorno e trovai lei in sala insegnante le dissi: "Un giorno mi disse che non ero fatto per l'informatica e per la matematica in particolare, beh io mi sono laureato in Fisica e sono 7 anni che lavoro nel campo dell'informatica, direi uno di noi due si è sbagliato..."
La determinazione è davvero importante!
venerdì 27 gennaio 2012
giovedì 26 gennaio 2012
Praticamente dislessia...per trasformare la difficoltà in risorsa
Da http://www.dsanotizie.it
Praticamente dislessia...per trasformare la difficoltà in risorsa
Proposta formativa
Destinatari: docenti scuola secondaria secondo grado
Durata: 48 ore, periodo febbraio 2012 – aprile 2012
Orario: 14.30-18.30
Sedi:
- Sala 70 Centro Internazionale Loris Malaguzzi, via Bligny 1, Reggio Emilia per le date mercoledì 15 febbraio 2012, mercoledì 29 febbraio 2012, mercoledì 7 marzo 2012, mercoledì 28 marzo 2012, mercoledì 11 aprile 2012, venerdì 13 aprile 2012, lunedì 23 aprile 2012;
- Aula Magna Istituto magistrale “M. di Canossa”, via Makallè 18, Reggio Emilia per le date mercoledì 22 febbraio 2012, venerdì 2 marzo 2012, mercoledì 14 marzo 2012, mercoledì 21 marzo 2012, mercoledì 18 aprile 2012.
Metodologia: proposte operative, laboratori a piccolo gruppo, lezioni teoriche
Responsabile della formazione: dott.ssa Marzia Benassi, coordinatrice Centro Servizi Integrazione
Programma
La comunicazione in classe
15 febbraio 2012, ore 14.30-18.30, Sala 70 Centro Internazionale Loris Malaguzzi, Via Bligny 1, Reggio Emilia.
Docente: prof.ssa Elena Perolfi, Alta Scuola di Pedagogia, Fondazione Paoletti, Roma.
Workshop pratico: come instaurare una comunicazione efficace con gli studenti adolescenti, volto in particolare a favorire l’integrazione fra studenti con DSA e non.
Insegnare con le mappe mentali (prima parte.)
22 febbraio 2012, ore 14.30-18.30, Aula magna IMS “Matilde di Canossa”, via Makallè 18, Reggio Emilia.
Docente: dott.ssa Luisa Zaccarelli, formatrice nell’ambito delle mappe mentali, Quarto Cervello, Modena.
Workshop pratico sull’uso delle mappe per la programmazione e per lezioni più efficaci (mappe mentali di gruppo).
Le mappe dei processi di apprendimento
29 febbraio2012, ore 14.30-18.30, Sala 70 Centro Internazionale Loris Malaguzzi, Via Bligny 1, Reggio Emilia.
Docente: dott. Carlo Muzio, Neuropsichiatra psicoterapeuta, Voghera.
Una semplice mappa, costruita sulla base di un sapere esperto, può servire da supporto didattico per l’apprendente che registra le proprie conoscenze e progressi, e rappresenta così il modo personale di legare le conoscenze.
Insegnare con le mappe mentali (seconda parte.)
2 marzo 2012, ore 14.30-18.30, Aula magna IMS “Matilde di Canossa”, via Makallè 18, Reggio Emilia.
Docente: dott.ssa Luisa Zaccarelli, formatrice nell’ambito delle mappe mentali, Quarto Cervello, Modena.
Workshop pratico sull’uso delle mappe per la programmazione e per lezioni più efficaci (mappe mentali di gruppo).
DSA e integrazione scolastica
7 marzo 2012, ore 14.30-18.30, Sala 70 Centro Internazionale Loris Malaguzzi, Via Bligny 1, Reggio Emilia.
Docente: dott. Daniele Zanoni, perfezionato in Psicopedagogia dei disturbi specifici di apprendimento, Reggio Emilia.
Cosa si intende per DSA, come integrare l’apprendimento e cosa sono gli strumenti compensativi e dispensativi.
DSA e creatività: le aquile sono nate per volare. Genio creativo negli studenti dislessici
14 marzo 2012, Aula magna IMS “Matilde di Canossa”, via Makallè 18, Reggio Emilia.
Docente: dott.ssa Rossella Grenci, Logopedista e scrittrice, Potenza.
La creatività e il pensiero laterale sono tipici del pensiero dislessico, molte persone divenute famose e importanti sono dislessici.
Comunicazione scuola famiglia
21 marzo 2012, ore 14.30-18.30, Aula magna IMS “Matilde di Canossa”, via Makallè 18, Reggio Emilia.
Docente: dott.ssa Franca Moroni, Formatrice, Pavia.
La qualità della comunicazione fra scuola e famiglia ha una ricaduta immediata sulla vita scolastica degli studenti, in particolare per i ragazzi con DSA. Saranno presentate alcune tecniche base della comunicazione con un percorso laboratoriale.
Piano didattico personalizzato: uno strumento per tutti
28 marzo 2012, ore 14.30-18.30, Sala 70 Centro Internazionale Loris Malaguzzi, Via Bligny 1, Reggio Emilia.
Docente: dott.ssa Cosima Mura, counsellor dell’apprendimento, Pavia
La legge 170/2010 e il suo decreto attuativo prevedono una didattica personalizzata e individualizzata che trova nel PDP la sua piena attuazione. Lavorando su esempi concreti, anche proposti dai partecipanti, verranno messi a confronto modelli ed esperienze differenti.
WORKSHOP DISCIPLINARI
Insegnare il latino con le mappe mentali
11 aprile 2012, ore 14.30-18.30, Sala 70 Centro Internazionale Loris Malaguzzi, Via Bligny 1, Reggio Emilia.
Docente: dott.ssa Luisa Zaccarelli, formatrice nell’ambito delle mappe mentali, Quarto Cervello, Modena.
Il latino non per forza deve essere insegnato e imparato in modo mnemonico. Con le mappe mentali si possono inventare procedure per ricordare meglio. Questa metodica di insegnamento può essere utilizzata sia per studenti con DSA che non, permettendo una completa integrazione della classe.
Inglese
13 aprile 2012, ore 14.30-18.30, Sala 70 Centro Internazionale Loris Malaguzzi, Via Bligny 1, Reggio Emilia.
Docente: dott.ssa Monica Lanati, lingue e letterature straniere europee.
Insegnare l’inglese ai dislessici: sfida possibile!
Insegnare le materie scientifiche con le mappe mentali
18 aprile 2012, ore 14.30-18.30, Aula magna IMS “Matilde di Canossa”, via Makallè 18, Reggio Emilia.
Docente: dott. Daniele Zanoni, perfezionato in Psicopedagogia dei disturbi specifici di apprendimento, Reggio Emilia.
Le materie scientifiche sono di per sé schematizzabili. Ma come è opportuno operare per ottenere la massima capacità di memorizzazione e di comprensione?
Al termine del corso verrà rilasciato l'attestato di partecipazione.
Modulo d’iscrizione workshop DSA
Da inviare entro il 3 febbraio 2012
cdi@integrazionereggio.it
Fax 0522 – 444.821
La/Il sottoscritta/o
Cognome______________________________________________*
Nome_____________________________*
Data di nascita _____________________
Via_______________________________________________________________________*
Cap_________ Comune____________________* Provincia __________________________*
Tel.________________________* Fax___________________________________________
E-mail personale ____________________________________________________________*
Disciplina d’insegnamento __________________________________________________________________________*
Denominazione istituto scolastico__________________________________________________________________*
Via________________________________________________________________________
Cap_________ Comune______________________* Provincia ________________________*
E-mail dell’istituto __________________________________________________________ *
http://dsanotizie.it/index.php?option=com_content&view=article&id=379:praticamente-dislessiaper-trasformare-la-difficolta-in-risorsa&catid=1:latest-news&Itemid=61
martedì 20 dicembre 2011
mercoledì 5 ottobre 2011
Contro la dislessia arrivano i libri ad alta leggibilità (tratto da Panorama)
Contro la dislessia arrivano i libri ad alta leggibilità
di Cristina Manetti
In un mondo di baby-cybernauti, bambini conquistati dal computer e piccoli maghi dei videogiochi, la lettura sembra aver perso il suo appeal. Si legge poco, giusto quello che serve per la scuola. Il risultato è “unimpoverimento del linguaggio e, va da sé, anche del pensiero”, come spiega la psicologa cognitiva Alessandra Finzi. Un vero disastro, soprattutto per quei bambini che soffrono di dislessia (il 5% della popolazione scolastica, secondo l’Associazione italiana editori) e per quel 50% di ragazzi in età scolare che ha comunque difficoltà con la lettura e non legge altro che libri di testo.
Ma se la scuola non trasmette passione per la lettura, ecco che per avvicinare alla narrativa anche i più pigri sono scese in campo alcune case editrici. Tre di queste, come Bianconero, Sinnos e Angolo Manzoni, hanno infatti dato alle stampe volumi ad “alta leggibilità“, nati cioè sulla base di criteri condivisi con genitori, insegnanti e terapisti che si traducono in una serie di accorgimenti linguistici (lessicali e sintattici) e tecnici(tipografici e d’impaginazione), che rendono la lettura più facile per tutti. Ma è soprattutto la nuova font di Bianconero, un tipi di carattere elaborato grazie alla collaborazione della stessa dottoressa Finzi e di Daniele Zanoni, esperto di metodi di studio e di disturbi dell’apprendimento, ad avere reso possibile un vero passo in avanti nella “lettura facile”.
La font Bianconero, usata nella nuova collana per ragazzi, Zoom, è la prima italiana ad alta leggibilità. Come spiega Irene Scarpati, direttrice della casa editrice romana, “sarà a disposizione, gratuitamente, di tutte le istituzioni e i privati che la utilizzino per scopi non commerciali”. Ma come nasce la font? “Si è lavorato sul disegno della singola lettera - spiega Finzi - in modo che non si confonda con le altre, in particolare nel caso delle lettere speculari come b-d, p-q, a-e. E questo, per i bambini dislessici, è un enorme vantaggio”.
Daniele Zanoni, colonna importante del progetto, una laurea in fisica e un curriculum di rilievo, è anche lui dislessico. “Ho sempre avuto difficoltà ad automatizzare la lettura e so quanto per noi sia importante ogni piccolo accorgimento. La dislessia, pur essendo un fenomeno evolutivo, non ha niente a che fare con l’intelligenza di una persona, associare le due cose è quindi un grave errore. Purtroppo, specie nelle scuole elementari, da parte degli insegnanti c’è un approccio sbagliato al problema. Per aiutare un bambino che ha difficoltà nella lettura bisognerebbe evitare i dettati, coinvolgerlo in attività che utilizzino il ragionamento e farlo sedere in prima fila. Utilizzare la font di Bianconero soprattutto alle elementari, cioè nell’età in cui si consolida la lettura, può essere davvero un contributo importante contro la dislessia”.
Da sempre impegnata in questo campo è anche l’Associazione italiana dislessia, che lo scorso luglio ha vinto un’importante battaglia legale: il Tar ha dato ragione e ammesso alla seconda elementare una bambina dislessica bocciata in prima. Come spiega la presidente dell’Aid, Rosa Bianca Leo, “l’associazione ha da poco attivato un servizio di consulenza legale on-line a disposizione di tutti i genitori di bimbi dislessici, che abbiano bisogno di capire come difendere i loro diritti”.
redazione
Lunedì 3 Ottobre 2011
http://blog.panorama.it/hitechescienza/2011/10/03/contro-la-dislessia-arrivano-i-libri-ad-alta-leggibilita/comment-page-1/
di Cristina Manetti
In un mondo di baby-cybernauti, bambini conquistati dal computer e piccoli maghi dei videogiochi, la lettura sembra aver perso il suo appeal. Si legge poco, giusto quello che serve per la scuola. Il risultato è “unimpoverimento del linguaggio e, va da sé, anche del pensiero”, come spiega la psicologa cognitiva Alessandra Finzi. Un vero disastro, soprattutto per quei bambini che soffrono di dislessia (il 5% della popolazione scolastica, secondo l’Associazione italiana editori) e per quel 50% di ragazzi in età scolare che ha comunque difficoltà con la lettura e non legge altro che libri di testo.
Ma se la scuola non trasmette passione per la lettura, ecco che per avvicinare alla narrativa anche i più pigri sono scese in campo alcune case editrici. Tre di queste, come Bianconero, Sinnos e Angolo Manzoni, hanno infatti dato alle stampe volumi ad “alta leggibilità“, nati cioè sulla base di criteri condivisi con genitori, insegnanti e terapisti che si traducono in una serie di accorgimenti linguistici (lessicali e sintattici) e tecnici(tipografici e d’impaginazione), che rendono la lettura più facile per tutti. Ma è soprattutto la nuova font di Bianconero, un tipi di carattere elaborato grazie alla collaborazione della stessa dottoressa Finzi e di Daniele Zanoni, esperto di metodi di studio e di disturbi dell’apprendimento, ad avere reso possibile un vero passo in avanti nella “lettura facile”.
La font Bianconero, usata nella nuova collana per ragazzi, Zoom, è la prima italiana ad alta leggibilità. Come spiega Irene Scarpati, direttrice della casa editrice romana, “sarà a disposizione, gratuitamente, di tutte le istituzioni e i privati che la utilizzino per scopi non commerciali”. Ma come nasce la font? “Si è lavorato sul disegno della singola lettera - spiega Finzi - in modo che non si confonda con le altre, in particolare nel caso delle lettere speculari come b-d, p-q, a-e. E questo, per i bambini dislessici, è un enorme vantaggio”.
Daniele Zanoni, colonna importante del progetto, una laurea in fisica e un curriculum di rilievo, è anche lui dislessico. “Ho sempre avuto difficoltà ad automatizzare la lettura e so quanto per noi sia importante ogni piccolo accorgimento. La dislessia, pur essendo un fenomeno evolutivo, non ha niente a che fare con l’intelligenza di una persona, associare le due cose è quindi un grave errore. Purtroppo, specie nelle scuole elementari, da parte degli insegnanti c’è un approccio sbagliato al problema. Per aiutare un bambino che ha difficoltà nella lettura bisognerebbe evitare i dettati, coinvolgerlo in attività che utilizzino il ragionamento e farlo sedere in prima fila. Utilizzare la font di Bianconero soprattutto alle elementari, cioè nell’età in cui si consolida la lettura, può essere davvero un contributo importante contro la dislessia”.
Da sempre impegnata in questo campo è anche l’Associazione italiana dislessia, che lo scorso luglio ha vinto un’importante battaglia legale: il Tar ha dato ragione e ammesso alla seconda elementare una bambina dislessica bocciata in prima. Come spiega la presidente dell’Aid, Rosa Bianca Leo, “l’associazione ha da poco attivato un servizio di consulenza legale on-line a disposizione di tutti i genitori di bimbi dislessici, che abbiano bisogno di capire come difendere i loro diritti”.
redazione
Lunedì 3 Ottobre 2011
http://blog.panorama.it/hitechescienza/2011/10/03/contro-la-dislessia-arrivano-i-libri-ad-alta-leggibilita/comment-page-1/
mercoledì 28 settembre 2011
Percorso di allenamento alla scuola per chi ha DSA.
Strategia: parola d’ordine per far fronte al titanico sforzo scolastico.
Chi ha disturbi specifici dell’apprendimento è intelligente e spesso anche molto curioso ed entusiasta.
Conoscere i propri limiti e i propri pregi e per maturare un atteggiamento corretto che tenga conto di sé e degli altri.
Proponiamo un percorso costruito attraverso mappe creative e mappe cognitive e utilizzo di mezzi compensative che porti alla costruzione della strategia personale per vivere la scuola nel migliore dei modi.
Tiene il corso il dott. Daniele Zanoni, che sarei poi io... ^_^
Qui gli estremi del corso:
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